Rimadesio

Interior Design by Rimadesio

I nostri prodotti Rimadesio

Rimadesio produce sistemi per la suddivisione degli ambienti e la definizione architettonica degli interni. Porte, porte scorrevoli, librerie e sistemi componibili per la zona giorno, cabine armadio e una collezione di complementi: un'offerta in continuo ampliamento e costante evoluzione stilistica. Progetti contraddistinti dalla concretezza, dove la semplicità del concetto viene elaborata attraverso un'eccezionale competenza tecnica. Sistemi dal forte valore progettuale, fatti per garantire prestazioni superiori, ma che nello stesso tempo rimangono vicine ai gesti quotidiani, ad una naturalezza d'utilizzo che corrisponde al concetto di abitare contemporaneo proprio dell'azienda.

Il vetro e l'alluminio, materiali ecologicamente sostenibili, rappresentano le materie prime della collezione. I cicli di produzione si svolgono completamente all'interno dell'azienda, alimentati da un impianto fotovoltaico che garantisce il fabbisogno energetico totale.

L'obiettivo di Rimadesio è continuare a sviluppare la propria cultura progettuale e tecnologia produttiva, per offrire proposte funzionalmente innovative, esteticamente esclusive e in grado di assicurare la massima affidabilità nel tempo.

Fra razionalismo e naturalezza: l'architettura del corporate headquarters Rimadesio esprime appieno la visione concettuale dell'azienda.
Progettato da Giuseppe Bavuso, con una superficie di 1000 mq, l'edificio è caratterizzato dalle ampie vetrate che si affacciano sul verde e che rendono la luce la protagonista assoluta degli interni.
La scansione degli ambienti è affidata al vetro trasparente, una delle materie prime Rimadesio: le porte scorrevoli del sistema Siparium creano spazi dinamici, in completa continuità gli uni con gli altri.
Un'architettura della comunicazione che riflette un metodo di lavoro basato sulla complementarietà fra differenti expertise.
Il corporate headquarters Rimadesio riunisce tutti i thought processes che scandiscono la vita dell'azienda: dal sales department alla ricerca e sviluppo, dal supporto tecnico ed informatico a tutte le attività amministrative.

Rimadesio viene fondata nel 1956, per iniziativa di Francesco Malberti e Luigi Riboldi.
L’azienda esordisce sotto il nome di Rima Vetraria e la sede è a Desio, in provincia di Monza e Brianza, al centro della Brianza: una zona estremamente circoscritta della Lombardia che si prepara a diventare protagonista, di lì a pochi anni, di un’eccezionale crescita industriale ed economica.
Il binomio Rimadesio-vetro è presente fin dall’inizio: nei primi anni l’attività dell’azienda è infatti dedicata alla lavorazione del vetro piano, al servizio delle aziende d’arredamento.
La struttura produttiva è caratterizzata da una grande manualità, con le incisioni, le applicazioni foglia oro e le colorazioni fatte a mano, individualmente.
A queste metodologie fanno da riscontro una grande vitalità e una continua volontà di sperimentare. Sono anni in cui l’azienda forma il proprio know-how tecnologico, ampliando la gamma dei materiali fino ad includere il legno curvato e il plexiglass.

 

Dal 2013 Rimadesio è socio ADI, l'Associazione per il Disegno Industriale. Fondata nel 1956, ADI è una realtà internazionale che rappresenta oggi uno dei principali punti di incontro fra progettisti, imprese e mondo accademico intorno ai temi del design.
Attraverso la propria pubblicazione annuale ADI Design Index, l'Associazione seleziona e documenta il miglior design italiano entrato in produzione ogni anno, selezionato dall’Osservatorio permanente del Design ADI. La collezione Rimadesio è stata insignita per tre volte, nel corso degli anni, del prestigioso riconoscimento.
Dal 1962 inoltre ADI gestisce il Premio Compasso d'Oro, istituito nel 1954 da un'idea di Gio Ponti, il primo riconoscimento d'Europa nel settore del design.
Fautrice di una progettazione culturalmente consapevole, ADI riunisce oltre 1000 soci che si riconoscono in valori ispirati alla responsabilità etica verso l’individuo, la società e l’ambiente, mirati ad incidere sulle tecniche, sulla tecnologia e sui cicli industriali per dare impulso alla ricerca e all’innovazione sostenibile e a nuovi linguaggi estetici.