Il mondo dell’arredamento è in continua evoluzione, ma il 2026 segna un vero cambio di linguaggio nel modo di progettare e vivere gli spazi. Le anticipazioni emerse dal Salone del Mobile di Milano e dalle collezioni dei principali brand internazionali raccontano una nuova idea di casa: più personale, più materica e sempre più orientata al benessere quotidiano.
Non si parla più solo di stile, ma di esperienza abitativa. Gli ambienti diventano l’espressione di chi li vive, attraverso forme avvolgenti, colori profondi, materiali autentici e soluzioni progettate su misura. Il design abbandona rigidità e schemi predefiniti per lasciare spazio a composizioni fluide, capaci di unire comfort, estetica e identità.
In questo contesto si inseriscono arredi che interpretano in modo esemplare il nuovo linguaggio del design, come la madia Gioberg di Alf DaFrè. Un elemento dal forte impatto visivo, caratterizzato da superfici materiche e volumi equilibrati, capace di dialogare con l’architettura dello spazio e di diventare protagonista della zona living.
Il tema delle forme scultoree e della modularità evoluta trova una perfetta interpretazione anche nel divano Emile di Molteni&C, progettato da Christophe Delcourt. Un sistema di sedute modulare dal segno grafico distintivo, pensato per offrire libertà compositiva e comfort personalizzabile, ideale per i nuovi modi di vivere il soggiorno contemporaneo.
La ricerca di linee organiche e proporzioni armoniose, uno dei temi chiave del design 2026, si esprime con eleganza nel tavolo Treflo di Cassina, disegnato da Ronan Bouroullec. Un tavolo scultoreo ispirato alla natura, disponibile in diverse configurazioni, pensato per ambienti conviviali e raffinati, dove estetica e funzionalità convivono in perfetto equilibrio.
Accanto agli arredi, il design 2026 valorizza sempre più elementi decorativi iconici, capaci di diventare veri punti focali dello spazio. Ne sono un esempio le creazioni di Adriani & Rossi, come la Cherry Floor Collection, una serie di sculture da terra in ceramica dalle forme morbide e giocose, e la Scultura David Velvet, che reinterpreta l’iconografia classica attraverso una raffinata finitura effetto velluto. Oggetti decorativi dal forte impatto visivo, ideali per arricchire ambienti contemporanei con un tocco artistico e personale.
In questo scenario, il progetto assume un ruolo centrale. Ogni elemento – dalla madia al divano, dal tavolo alle sculture – contribuisce a costruire uno spazio coerente, armonico e duraturo nel tempo. È proprio da questa visione che nasce la selezione di Zucchi Arredamenti, da sempre attenta a intercettare le tendenze più interessanti e a trasformarle in soluzioni concrete, pensate sulle reali esigenze di chi abita la casa.
Questo articolo apre un percorso di approfondimento dedicato alle tendenze arredamento 2026. Nei prossimi contributi analizzeremo nel dettaglio forme, colori, materiali e nuovi sistemi d’arredo, partendo da ciò che abbiamo visto – e che puoi vedere dal vivo – al Salone del Mobile.